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Dimagrire - I cibi che aiutano a dimagrire

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Non esistono cibi "che fanno dimagrire"

 

 

e purtroppo essere più grassi del necessario è la maniera migliore per continuare a ingrassare, poiché è la massa magra quella che consuma più energia a riposo (ossigeno e calorie) e che ci aiuta quindi a mantenere più alti i valori del metabolismo basale.

 

Archimedepitagorico 289Però possiamo decidere di consumare regolarmente alimenti che "aiutano a dimagrire" cioè alimenti ricchi di sostanze che aiutano ad accelerare il metabolismo, aumentare il drenaggio delle scorie, rallentare l'assimilazione dei grassi.

 

Tutti gli alimenti vegetali sono alimenti a basso contenuto calorico, e siccome se ne può mangiare a volontà, ci aiutano a sentire maggiore sazietà.

La banana per esempio: contiene elevate quantità di zucchero, sali minerali, tannini e, come tutta la frutta, praticamente zero grassi, quindi, con le sue 65 calorie su 100 gr può risultare molto utile come spuntino ad alto potere saziante.

Quante persone hanno eliminato le banane "perchè fanno ingrassare"...!

 

e poi possiamo integrare nelle nostre abitudini alimentari con:

il peperoncino la sensazione piccante è data dalla capsaicina, sostanza che sembra possedere proprietà di accelerare il metabolismo e diminuire il senso della fame.

Ne esistono numerose varietà, con sapori diversi, usatelo senza esagerare, come tutti gli alimenti, crudo o cotto sui primi piatti e sulle carni, oppure aggiungetelo nella cottura dei sughi.

l'asparagio durante la stagione primaverile e inizio estate aiuta l'organismo con una forte azione depurativa e diuretica.

la barbabietola rossa ha un forte effetto diuretico e rimineralizzante.

Cotta al vapore (anche le foglie), nelle zuppe, in padella, al forno. Molto gustosa anche cruda, tagliata julienne e consumata in insalata, con succo di limone (ottimo abbinamento per il fissaggio del ferro) o con aceto di mele/balsamico/vino. 

tutti i cavoli di stagione, crudi o cotti, soprattutto il cavolo broccolo, favoriscono la diuresi hanno un elevato potere saziante.

i germogli i semi necessariamente provenienti da coltivazioni biologiche controllate. 

Si possono far germogliare quasi tutti i semi, ricordate però di non mangiare germogli da semi di solanacee (pomodoro, patata, peperone, melanzana, peperoncino) perchè sono tossici.

Se non avete mai preso  in considerazione la possibilità di fare germogliare in casa i semi e di provare il sapore dei germogli in insalate miste, oppure cotti in molti modi diversi... non è mai troppo tardi!

I germogli delle piante commestibili accelerano il metabolismo, riattivano i processi digestivi e metabolici, aumentano la diuresi diminuendo la tendenza alla ritenzione idrica.

Esistono in commercio contenitori adatti, (ma si possono costruire anche semplicemente in casa) per far germogliare semi di cereali, di legumi e di vegetali in genere.

I più consumati sono:

  • i cereali - naturalmente semi integrali - frumento, miglio, riso, avena...
  • i legumi - soia rossa e verde, ceci, fagioli, lenticchie, piselli, fave
  • gli oleaginosi -  girasole, arachidi, lino

e ancora tantissimi altri, per tutti gusti:  erba medica (alfa alfa), ravanello, finocchio, cipolla, senape, crescione,fieno greco, aglio, broccolo, cavolo rosso...

Ogni germoglio presenta naturalmente un sapore diverso, spesso concentrato del sapore della pianta, e risulta gradevole anche ai bambini, in qualche caso interessati ad assaggiare qualcosa che hanno seminato, visto germogliare e crescere.

Provate a sminuzzarli crudi nei sughi e nelle minestre già cotte (la alte temperature diminuiscono di molto il potere nutritivo), oppure in ripieni, frittate...

Cercate comunque di non cuocerli a lungo, per evitare di disattivarne il patrimonio vitaminico, gli enzimi, gli oligoelementi, i minerali, clorofilla.

le alghe marine   le alghe contengono glucidi, materie grasse, molta clorofilla, mucillagini, sostanze antibiotiche, vitamine e minerali.

In genere sono delle attivatrici del metabolismo, aumentano gli scambi cellulari e migliorano l'eliminazione delle scorie.

Si possono cucinare in molte maniere, e se il sapore, in alcuni casi spiccatamente di pesce, non fosse di gradimento, un'ottima maniera per integrare le alghe nella propria alimentazione è quella di tostarle in forno a 180° per 15 minuti e quindi polverizzarle frullandole insieme al sale da cucina. Usate questo sale "scuro" per salare le vivande.

Di solito hanno provenienza e nome orientale e si trovano nei negozi di alimentazione naturale e erboristerie.

Alcune tra le più usate:

    • Nori  (Porphira tenera) si usa nelle zuppe, minestre, nelle preparazioni con salsa di soia e per avvolgere crocchette di riso
    • Dulse      (Rhodymenia palmata), dal sapore dolciastro, molto buona con cavoli e verze
    • Wakame  (Undaria pinnatifida), da cotta aggiungere nelle insalate e nelle minestre
    • Arame     (Eisenia bicyclis), dal gusto molto delicato, ottima cotta al vapore e saltata con olio
    • Iziki        (Sargassum fusiforme) dal sapore delicato, ottima insieme alle verdure cotte, indicatissima per integrare l'alimentazione dei bambini, anche durante lo svezzamento
    • Kombu   (Laminaria flexicaulis), dalle proprietà ipotensive, essendo un'alga dalla consistenza dura, è una tra le più indicate per essere usata tostata

e poi l'aceto di mele   se consumato durante i pasti (nelle insalate, nelle verdure al vapore, per insaporire le pietanze), oltre ad aiutarci a usare meno olio come condimento, riduce la velocità con cui l' intestino rilascia glucosio nel sangue, che si traduce in una minore quantità di insulina immessa nel flusso sanguigno.

E l'insulina è un ormone molto potente per l'immagazzinamento dei grassi...

il the verde e oolong   sono le catechine (antiossidanti) presenti che aiutano l'organismo a bruciare i grassi.

il carcadè   è una bevanda fatta con infusione dei fiori di Ibisco, è gustosa e di un bel rosso rubino.Calma la fame "nervosa" e ristora nelle diverse stagioni, consumata fredda o calda, (aggiungendo piccoli pezzi di frutta, mela, pera, pesca), un chiodo di garofano, un pezzettino di cannella, una scorza di arancia e una di limone.